La storia della Madonna Profuga a Cismon con la Piccionaia

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Nuova coproduzione del Festival, arriva in Valbrenta un nuovo lavoro, frutto della collaborazione tra Paola Rossi e Carlo Presotto, che esalta e tramanda la storia del nostro territorio: “Come se in acqua stata non fosse”, in scena sabato 10 agosto alle 21.00 sul Sagrato della Chiesa di Cismon Valbrenta. Un evento realizzato in collaborazione con l’Unione Comuni Valbrenta.

LA STORIA DELLA MADONNA PROFUGA

Nel giugno del 1919 gli abitanti di Cismon fecero ritorno al loro paese, dopo più di un anno e mezzo in fuga dalla guerra. Prima di partire, però, chiesero di poter portare la statua della Madonna del Pedancino, un’immagine miracolosa che da secoli proteggeva il paese. Il popolo di Cismon fu inviato in Sicilia, a Giarre, ma nella confusione di quei giorni, la statua della Madonna andò perduta, per esser poi fortunosamente ritrovata in un deposito ferroviario.

La statua non era nuova a queste avventure (fin dalla sua miracolosa/misteriosa apparizione), e in Sicilia il suo culto si estese anche alle popolazioni locali.

Tornò infine con i suoi fedeli a Cismon, la “Madonna profuga”; ma ad attenderli trovarono un paese distrutto…

 

LO SPETTACOLO

Una storia quindi che narra di una comunità, stretta attorno ad un simbolo religioso, e ai riti della devozione popolare, fatta di canti, preghiere, processioni, ma anche di piccoli gesti di affetto e di dedizione; e che ricostruisce un passato non troppo lontano, attraverso documenti, canti e immagini, con il coinvolgimento di una banda e di un gruppo di figuranti appartenenti alle comunità locali, mentre i video fondali animano la facciata della chiesa di Cismon.

Sul sagrato narrazione, documenti storici e canzoni popolari danno vita a un affresco corale sulla storia di un paese e della sua Signora.

 

LA PRODUZIONE

Una coinvolgente coproduzione del centro di produzione teatrale La Piccionaia, che riunisce una rete di varie ed articolate identità artistiche coordinate dalla direzione artistica di Carlo Presotto.

Ad accompagnare il pubblico in un viaggio nella storia di Cismon saranno anche le voci del Trio Canti Sognanti e dell’Ensemble vocale Cantagaia, diretti abilmente da Catherine Robin.

 

Come se in acqua stata non fosse – Paola Rossi/Carlo Presotto
Sabato 10 agosto, h.21.20 – Valbrenta/Cismon, Sagrato della Chiesa

Biglietto unico 10 euro : biglietteria Operaestate: 0424524214 – 0424519811