Dopo l’alcol-test ecco il cannabis-test.

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Sembra proprio che stiano mettendo a punto un palloncino che rileva sempre mediante il respiro, oltre ai livelli di alcol presenti in chi si mette alla guida, anche il grado di Thc (delta-9-tetraidrocannabinolo), ovvero la componente psicoattiva della marijuana.

Il nuovo dispositivo si chiama Hound Breathalyzer ed è creato dall’azienda californiana Hound Labs. Proprio come un normale etilometro sarà in grado di misurare in pochi minuti la presenza di cannabis fino a due ore dall’assunzione. Soffiando dentro al palloncino, il nuovo dispositivo può raccogliere velocemente campioni direttamente dal respiro, senza quindi necessità di altri prelievi. Mentre negli Stati Uniti la legalizzazione della cannabis ricreativa (9 stati) e ad uso medico (10 stati) continua ad estendersi, tuttavia finora non è mai stato ancora stabilito un limite preciso di Thc che indichi la quantità minima di cannabis dannosa per le capacità di guida di una persona. Attualmente solo 7 stati americani hanno stilato delle linee guida sul livello di Thc, che renderebbe un individuo pericoloso alla guida, ma la comunità scientifica si è dimostrata ancora scettica, affermando che questi limiti non sono realmente suffragati da comprovati dati scientifici.