Non solo portoghesi e spagnoli con Magellano e Pigafetta

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Sulle navi di Magellano (nato in Portogallo e morto nelle Filippine) si parlava spagnolo, portoghese, veneto/italiano e tedesco. Ferdinando Magellano era portoghese, anche se ingaggiato dal Re di Spagna. Buona parte dei marinai e degli ufficiali erano spagnoli, ma anche portoghesi e tedeschi e vi erano due italiani. Antonio Pigafetta era veneto. Magellano inoltre morì nelle Filippine.
Ecco allora che per festeggiare degnamente con dei gemellaggi l’impresa (ci stiamo preparando ai 500 anni) che iniziò nel settembre del 1519 e si concluse nel 1522 bisognerebbe riunire un gemellaggio a 5: Vicenza (Veneto, Italia), Siviglia e Sanlucar (Spagna), Sabrosa (Portogallo) Mactan (Filippine). E poi perché dimenticare la Germania?
Questo l’auspicio di Room21.it per dare ulteriormente impulso a questa nostra Europa fatta di confronto, pace, sviluppo, cultura e progresso. (fb)

Pigafetta, il pappagallo, le amanti e il “sabir” [VIDEO]

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In vista dei 500 anni della partenza delle navi di Magellano da Siviglia (col vicentino Antonio Pigafetta al seguito), è stato presentato a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, il romanzo storico di Franco Giliberto e Giuliano Piovan “Una Specie di Paradiso. La straordinaria avventura di Antonio Pigafetta nel primo viaggio intorno al mondo” (Marsilio, 2018). Nelle interviste video (realizzate da Francesco Brasco) gli autori parlano del pappagallo dell’amante brasiliana di Pigafetta, delle spezie e del “sabir” lingua franca del mediterraneo che utilizzavano i marinai di Magellano (spagnoli, portoghesi, italiani, tedeschi …)

Palermo Capitale italiana della Cultura

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Il 2018 è l’anno di Palermo. Capitale italiana della Cultura ospita anche la 12° biennale nomade d’arte contemporanea Manifesta (dal 16 giugno al 4 novembre) intitolata Il Giardino Planetario, Coltivare la coesistenza. Ispirata ala paesaggista francese Gilles Clèment si sviluppa in una ventina di spazi aperti al pubblico, disseminati in tutta la città, tra cui l’Orto Botanico.