Category: POPOLARI

Speciale scrub: il tuo biglietto per un corpo luminoso

Il termine scrub viene dal verbo inglese to scrub, che significa sfregare, strofinare. Questa parola fa appunto riferimento all’azione di “sfregamento”: grazie a granuli o a particelle speciali, si effettua una esfoliazione dello strato superficiale della pelle.

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Il maxiparcheggio in Olanda che ospita 8000 bici

Il nuovo parcheggio-museo sotterraneo situato a Koning Julianaplein all’Aja è l’ultima novità che conferma l’Olanda come paese leader nella sostenibilità su due ruote. (altro…)

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Idee creative per incartare i pacchi di Natale

Il Natale si sta avvicinando e c’è bisogno di qualche idea creativa per valorizzare al meglio i nostri regali. Anche il pensierino più semplice può acquistare più valore con un packaging natalizio che nasce dal nostro cuore per far piacere chi lo riceve. (altro…)

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Micro but Many: un libro che celebra il mondo delle micromachine

Tra le tante idee da regalare a Natale “Micro but Many” potrebbe essere una scelta particolare per gli amanti delle auto in miniatura.

Il libro, curato da Tim Smith, un famoso collezionista, spiega l’arte della miniatura in oltre 400 fotografie dal formato panoramico, con copertina a lente e quattro segnalibri molto colorati. Nel volume ci sono anche schede dettagliate su ogni modellino e sulle prestazioni reali della micro machine, nonchè il “check box” per dire “ce l’ho o manca”.

La parte più importante del libro è quella dedicata al design e alla progettazione, con una raccolta delle più amate micro machine degli ultimi vent’anni.

Una micro passione da non perdere, anche perchè chi può dire di non avere avuto le famose micro machine sparse per casa?

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Various freshly squeezed vegetable juices for Fasting

Dieta del digiuno intermittente fai da te

Digiuno”: una parola invisa a molti, che, però,da diverso tempo sta diventando una pratica sempre più diffusa, non solo tra i cultori delle diete ferree e della linea perfetta, ma anche come vero e proprio strumento di salute.

A dire la verità, la pratica dell’astinenza da cibo è molto antica e veniva già utilizzata da diverse culture come strumento di autocontrollo oppure, in determinati periodi dell’anno, come “semplice” rispetto delle tradizioni.

Meno cibo e quindi meno calorie, non vuol dire però meno nutrienti. Intraprendere la dieta del digiuno intermittente fai da te può non essere facile impresa o essere addirittura controproducente, se non si conoscono le basi da cui partire. Ecco quindi una piccola guida per mangiare meno… ma meglio!

Digiuno intermittente: cosa significa

Il digiuno intermittente è nettamente diverso dalla dieta ipocalorica, quest’ultima ha come obiettivo primario la perdita di peso e prevede una restrizione calorica non scadenzata o periodizzata. Il digiuno intermittente, invece, impone una restrizione calorica solo all’interno di determinati periodi programmati, all’esterno dei quali si può, invece, procedere con la normale assunzione di cibo. L’obiettivo del digiuno programmato non è solo la perdita di peso, che è uno dei suoi indiscutibili vantaggi, ma quello di equilibrare le funzioni corporali e metaboliche, prevenire disfunzioni e malattie, promuovendo uno stile di vita sano.

Digiuno intermittente: 3 schemi che puoi adottare

La prima scuola di pensiero rientra più nella categoria del “mima digiuno”, dove più che un’assenza di cibo si cerca di limitare l’assunzione di calorie, equilibrando, in proporzione, proteine (11-14%), carboidrati (42-43%) e grassi (46%):

  1. Lo schema 5:2, conosciuto anche con il nome di “dieta fast”, prevede l’assunzione di tutti gli alimenti, senza eccezione, per 5 giorni alla settimana. Questi 5 giorni devono però essere inframmezzati da 2 giorni (non consecutivi tra loro) in cui l’approvvigionamento energetico è inferiore a quello abituale e non deve superarlo di un quarto del suo valore, nello specifico si devono assumere circa tra le 500 e le 600 chilocalorie (200-250 a colazione e 300-350 a cena).
  2. Lo schema 16/8: è forse il vero e proprio digiuno intermittente, secondo il quale si concentra l’assunzione di cibo in un lasso di tempo variabile tra le 6 e le 8 ore, mentre si evita qualsiasi cibo, anche un solo spuntino, nelle fasce orarie prima e dopo. L’assunzione di alimenti avviene solitamente nelle ore centrali della giornata. Importante è infatti evitare di mangiare nel tardo pomeriggio o sera. Così facendo l’organismo ha, infatti, più tempo per smaltire le calorie accumulate (se si cenasse tardi, non se ne avrebbe il tempo) e si abitua il nostro corpo a vivere in condizioni di ridotta sazietà.
  3. Eat-Stop-Eat: secondo questo schema si consumano alimenti regolarmente per un giorno, mentre si digiuna per 24 ore consecutive uno o due giorni alla settimana.

Digiuno intermittente: i benefici

Il digiuno intermittente non è per tutti, soprattutto se si hanno patologie o malattie croniche e se si è in gravidanza, inoltre, è sconsigliato a bambini e anziani. Allora, perché intraprenderlo? I benefici da restrizione calorica, se eseguita correttamente, sono più di quanto pensi!

  • Migliora il livello di insulino-resistenza
  • Diminuisce l’infiammazione sistemica
  • Aumenta la resistenza allo stress
  • Favorisce l’aumento di ormoni anabolici, che, a loro volta, favoriscono la mobilitazione di grassi
  • Riduce la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca a riposo ed i livelli di lipidi nel sangue
  • Aiuta nella perdita di peso
  • Diminuisce il rischio di ammalarsi di diabete!

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