Category: EDITORIALI

Nasce leMelette Outdoor Experience a Gallio sull’Altopiano di Asiago

La Ski Area leMelette, per la stagione estiva, cambia veste per diventare un centro di attività outdoor per vivere e scoprire al meglio non solo la località Melette, ma tutto il territorio dell’Altopiano di Asiago. Grazie ad un impegnativo lavoro organizzativo, il team Melette è riuscito a creare un’offerta turistica interessante per tutti coloro che amano la montagna, Asiago e lo stare in natura. (altro…)

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Asili nel bosco in Italia: là dove i bambini crescono liberi

 Lì dove il mare luccica, e tira forte il vento… i primi versi della nota canzone di Lucio Dalla sembrano descrivere alla perfezione ciò che si potrebbe ammirare in quel “lì” che è l’asilo nel bosco di Ostia Antica, uno degli asili nel bosco con più anni di vita in Italia. È da qui che, ormai vent’anni fa, sono state gettate le basi pratiche per la diffusione degli asili nel bosco in Italia. E pazienza se non siamo in un vero bosco: l’ambiente outodoor c’è tutto, con i prati verdi del Parco Archeologico di Ostia Antica a fare da contorno alle giornate di tantissimi bambini e bambine felici. Un progetto, quello dell’asilo di Ostia, che ha portato la sua influenza ben oltre i confini di Roma: oggi sono almeno una cinquantina in tutto il paese gli asili nel bosco o prima ancora le scuole che propongono un approccio educativo basato sull’educazione all’aperto. Ogni regione ha le sue realtà, dalle più radicali in alta montagna a quelle meno estreme. Perché il clima, in una scuola nel bosco, ha certamente il suo peso.  (altro…)

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Le novità della Ski Area leMelette: InfoPoint ad Asiago e LeMelette Card

Malgrado tutti i problemi affrontati e patiti per l’Emergenza Covid, la stagione estiva della Ski Area leMelette a Gallio sull’Altopiano di Asiago riparte con delle novità. (altro…)

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Fattorie didattiche: se il turismo rurale diventa sostenibile

In questo ultimo anno le alternative al turismo che abbiamo sempre conosciuto sono state oggetto di un interesse crescente. Dal camping a km 0 per ecoturisti al fenomeno dei fulltimer, sono molte le scelte a basso impatto ambientale compiute da persone e vacanzieri. Tra queste vale la pena citare anche loro, le fattorie didattiche, un esperimento di turismo rurale ormai consolidato sia in Italia che all’estero.

Alla base di un tale riconoscimento di pubblico non c’è soltanto la ricerca di relax e di evasione: le fattorie didattiche rappresentano uno spazio privilegiato sia per i turisti che vogliono vivere la natura con un approccio consapevole, sia i bambini e i ragazzi, coinvolti a vario titolo per laboratori, workshop, week end o intere settimane di full immersion insieme ai propri compagni di classe. 

Un fascino irresistibile, quello delle fattorie didattiche, che solo in parte si spiega con l’esigenza di riscoprire la campagna. Di fatto, l’interesse verso queste realtà è trasversale, e arriva addirittura a coinvolgere i dipendenti di un’azienda, grazie alle attività di team building, come per la fattoria didattica ASINOteca di Cinzia Dolci e Giacomo Caterino.

OLTRE 3.000 FATTORIE DIDATTICHE IN TUTTA ITALIA

Insomma, fattoria didattica non vuol dire per forza avvicinamento e interazione con gli animali da parte dei più piccoli. Le esperienze che una fattoria didattica riserva al suo pubblico sono tante quante le fattorie stesse.

Anzi, forse anche di più! Pare che solo nel nostro paese le fattorie didattiche abbiano raggiunto (e superato) la ragguardevole cifra di 3.200 unità. Ogni regione italiana vanta nei propri confini almeno una decina di queste fattorie. Tantissime sono le fattorie didattiche emiliane, venete, piemontesi e lombarde, ma anche le isole e le regioni del Sud non scherzano.

Possiamo leggere l’elenco completo con nome e localizzazione alla pagina Le fattorie didattiche in Italia del portale dedicato Fattoriedidattiche.net. In questo sito, fra l’altro, troviamo una rassegna parziale dei servizi proposti alle famiglie e agli adulti.

Dai gruppi di acquisto solidale ai laboratori del gusto con prodotti tipici del luogo, dalle visite guidate per le scuole ai corsi intensivi per fare il miele, allevare le galline, coltivare un orto… un’offerta davvero ampia, in grado di soddisfare grandi e piccoli nel segno della sostenibilità e dell’apprendimento in natura.

CON ALLOGGIO, CON RISTORANTE, CON PISCINA… CON TUTTO!

La componente didattica delle fattorie è solo la punta dell’iceberg. Sull’onda del successo degli agriturismi, che proprio in questi giorni stanno riaprendo finalmente i battenti, le fattorie hanno ampliato e rivisto la propria struttura per aumentare le possibilità di business e di coinvolgimento.

Accanto alle fattorie che continuano a lavorare con bambini e adulti per offrire corsi di formazione e laboratori, ne troviamo altrettante che hanno scelto di investire in direzione di una proposta più completa. Gli scenari che si aprono in questo caso sono tantissimi, ecco un breve elenco per capire di cosa parliamo:

  • fattorie didattiche con alloggio (camere, appartamenti, yurta…)
  • fattorie didattiche con ristorante
  • fattorie didattiche con piscina
  • fattorie didattiche con maneggio
  • fattorie didattiche con parco giochi

DA WORKAWAY A WWOOF: TROVARE LAVORO NELLE FATTORIE DIDATTICHE

Un posto ameno come la fattoria didattica, immersa nelle campagne, popolata da animali e baciata dal sole, non può che fare gola anche a chi è in cerca di lavoro. È così moltissimi studenti, disoccupati, viaggiatori e amanti della natura si lanciano nella ricerca di un impiego part-time in una fattoria didattica, in Italia come all’estero. In questo caso i portali di riferimento migliori per la ricerca di un posto come volontario o come lavoratore pagato sono due, Workaway e WWOOF. Come funzionano? Vediamolo nel dettaglio.

  • Workaway un network mondiale che conta oltre 50.000 realtà in tutto il globo. Grazie a Workaway migliaia di persone hanno potuto viaggiare imparando nuove mansioni, come la mungitura, la cura dei cavalli, la raccolta di frutta e verdura… in cambio del proprio lavoro, si viene ospitati e mantenuti gratis per la durata del pernottamento, con tanto di badge che identifica le proprie skill (fotografo, scrittore, ecc)
  • WWOOF come per Workaway, anche per WWOOF è prevista una piccola quota associativa da versare al momento dell’iscrizione. Moltissime le fattorie e i progetti che hanno aderito: il “woofer”, da solo, con il partner o in gruppo, si reca dall’host (colui che lo ospita) e rimane a dare una mano per il tempo concordato. Dopo anni di operatività, WWOOF è diventato un movimento capace di unire persone di culture differenti sotto un’unica bandiera, l’amore per la natura, il pianeta e la libertà.

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Camping a km 0: siti e consigli per ecoturisti

Il camper, come la tenda, si conferma come uno dei trend di maggiore successo di questo anno. Complici le restrizioni tuttora in vigore, moltissimi italiani (e non solo) si sono orientati verso il camping: che sia a bordo di un mezzo a quattro ruote o dentro una normale tenda da campeggio non importa, ciò che conta è partire e addormentarsi sotto le stelle. Tante le persone che proveranno il camping quest’anno: in fuoristrada, in van, in motorhome, a piedi e perfino in macchina! (altro…)

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