Al Tcvi Beltramini e il gossip sugli artisti del passato

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La storia dell’arte è protagonista per l’ultimo incontro martedì 2 aprile 2019 alle 20,45 al teatro di Vicenza con il Rinascimento privato di Guido Beltramini. L’architetto e direttore del Palladium Museum e ideatore e curatore della serie di incontri “Cervelli in fuga – A casa per una sera”, parla del progetto sulla vita quotidiana dei grandi maestri del Rinascimento veneto che culminerà nella grande mostra in Basilica Palladiana programmata per dicembre 2020 – aprile 2021. Un’esposizione che racconterà vita, amori e capolavori degli artisti nel Veneto del ‘500.

Alla Fondazione Zoé sonno e memoria con la neurologa Marcon

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Oggi alla Fondazione Zoé – Zambon Open Education per la Settimana del Cervello inizia la rassegna cinematografica alle 15 in sede (corso Palladio 36 a Vicenza): si tratta di un mini-cineforum dedicato al tema del ruolo creativo del cervello. E alle 18.15 a Palazzo Bonin Longare in corso Palladio, 13 (di fronte) la neurologa Michela Marcon, responsabile del Centro disturbi cognitivi e demenze dell’Azienda Ulss8 Berica parlerà di un importante, e spesso trascurato, aspetto per la memoria: il sonno.

“Pensieri senza scarpe” che motivano alla vita [VIDEO]

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Niente di straordinario o di baciato dall’arte, naturalmente, ma qualcosa che possa aiutare gli innamorati della vita, al di là di tutto, a non affogare, in questo Villaggio Globale, di fronte alle schizofreniche sollecitazioni quotidiane”.
Così spiega sul retro di copertina Carlo Spillare, avvocato, formatore, ex giocatore di pallacanestro ad alti livelli, il suo manueletto dal titolo “Pensieri senza scarpe”, ovvero “vitamine naturali per il nutrimento del cuore, della mente e dell’anima” (MaginotEdizioni, 2018).

 

Giorno della Memoria: Camelia Matatia come Anna Frank [VIDEO]

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Camelia Matatia e Anna Frank, Romagna e Olanda, dalla prima lettere inviate ad un amico e dall’altra un diario; per entrambe un unico atroce destino: incontrare la morte nelle camere a gas di un lager nazista per la “colpa” di essere di etnia e religione ebraica.
A 80 anni dalle leggi razziali volute dal regime fascista per imitare il nazismo a Vicenza c’è chi ha voluto approfondire il tema e raccontarlo ai ragazzi nelle scuole.
Lo ha fatto lo scrittore Roberto Matatia (secondo cugino di Camelia) che è riuscito a recuperare fortunosamente gli scritti della 16enne residente a Forlì, morta gasata come la più famosa Anna Frank di Amsterdam.