La ciclabile delle Dolomiti.

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Le temperature sono in ribasso Si spera temporaneamente. E così è facile sognare la primavera con il suo tepore e la voglia di stare all’aria aperta.

Un’idea per soddisfare al meglio la voglia di movimento e di natura ci viene dal percorso ciclabile delle Dolomiti, uno dei percorsi più appaganti e fantastici che si possa compiere in bicicletta. Il tragitto Dobbiaco-Calalzo di Cadore (e viceversa) apre un mondo spettacolare fra le montagne più belle del mondo, compiendo un viaggio di 60 km, della durata di 3-4 ore, fra boschi, laghi e bellezze architettoniche, assaporando profumi e sapori di località da favola. La bicicletta corre lungo l’ex ferrovia a scartamento ridotto fra Calalzo, Cortina e Dobbiaco, anello della “Lunga via delle Dolomiti”, rete di itinerari ciclabili tra il bellunese e il Sud Tirolo.Gran parte del tracciato è protetto e chiuso al traffico motorizzato. Fa eccezione il tratto tra San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo, perché laddove correva la ferrovia, il sedime è stato allargato diventando una strada molto trafficata, pertanto in questo tratto i cicloturisti affrontano una via alternativa scendendo sul fondo del Boite, lungo le tracce di un’antica strada régia. La partenza ideale è dalla stazione ferroviaria di Calalzo, che si può raggiungere anche in treno con trasporto-bici, linea Venezia-Belluno-Calalzo o Padova-Feltre-Belluno-Calalzo. La pista attraversa i comuni di Pieve di Cadore, Valle di Cadore, Vodo di Cadore, Borca, San Vito e Cortina. Cambiata regione, diventata Alto Adige, si scende a Dobbiaco, non prima di essere passati per Carbonin, antico luogo di villeggiatura imperiale (ora vasto complesso turistico), il lago di Landro e la famosissima veduta del versante nord/ovest delle Tre Cime di Lavaredo. In questo incantato e affascinante percorso si avrà modo di ammirare le più fantastiche e mitiche cime dolomitiche: Antelao, Sassolungo di Cibiana, Pelmo, Rocchette Croda da Lago, Croda Marcoira, Faloria, Cristallo, Pomagagnon, Fiames, Cnque Torri, Tofane, Monte Piana, Tre Scarperi, Picco di Vallandro. Fra i passaggi più entusiasmanti anche l’attraverso del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo.