Flavio Colantuoni si aggiudica il premio “Sfogeto Sgajo” 2018.

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Flavio Colantuoni apre la serie. E’ lui il primo premiato con lo “Sfogeto Sgajo” , riconoscimento creato dalla Confraternita dei Sfogeti che riunisce un centinaio di giornalisti enogastronomici del Nord Italia.

Il direttore d’hotel originario di Montegrotto Terme, che attualmente dirige il Monastero Santa Rosa Hotel & Spa sulla Costiera Amalfitana (36° nella classifica mondiale di Forbes, con – dal 2018 –  ristorante stellato Michelin) ha ricevuto il riconoscimento  nel corso della tradizionale cena tenutasi, per il nono anno consecutivo, al ristorante Tavern di Monselice. Un centinaio i giornalisti e gourmet presenti. A consegnare il premio a Colantuoni è stato  Emanuele Boaretto, presidente di FederAlberghi Abano – Montegrotto e presidente nazionale di FederAlberghi Terme. Giunta alla nona edizione, la cena degli sfogeti  – animata da Mario Stramazzo e Renato Malaman – ha richiamato a Monselice ancora una volta, più di cento penne enogastronomiche e appassionati gourmet. Lo staff del  Tavern di Villa Cornèr, con il proprietario Roberto Veronese in testa, si è prodigato per rendere unica la serata dedicata agli umili sfogeti, piccole sogliole dal grande sapore, selezionati da Mario Stramazzo, penna enogastronomica e accademico della Cucina Italiana, che è il principale artefice della festa. Ne è uscita una serata da incorniciare, a partire dagli antipasti: con gli show cooking di Fabio Legnaro dell’ AnticaTrattoria Ballotta, di Roberto Zanca di Hangar 78 e di Sabbia&Sale (notevole la sua tartara di tonno) e di Marco Volpin del ristorante Le Tentazioni di Villatora di Saonara che ha preparato un mini hamburger di pesce. A tavola l’ Impepata di cozze del Tavern con pomodoro Pera d’Abruzzo e Olio Aprutino Pescarese DOP, con il Vialone nano Melotti allo zafferano d’Aquila DOP e Seppie al nero, Sfogeti fritti,  ma anche “moletti, patarace, schie e sarde”.  Il tutto accompagnato da prestigiose etichette di note aziende del Triveneto: Villa Parens di Giovanni Puiatti, Gianni Tessari, Bèlon Du Bèlon, Bollicine di Franciacorta, Salvan, Terre di San Venanzio, Durello DOC, Vini Tommasi – Family Estates e alcuni vini  del Consorzio Vini Doc dei Colli Euganei. Dulcis in fundo i dolci di Loison (panettone e macarons) e la millefoglie con gocce di cioccolato dell’Antica Trattoria da Ballotta.