Dieci motivi per apprezzare il Teatro nel XXI secolo

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Il 27 marzo scorso si  è celebrata la Giornata Mondiale del Teatro, ideata a Vienna nel 1961 durante il IX Congresso mondiale dell’Istituto Internazionale del Teatro su proposta di Arvi Kivimaa a nome del Centro Finlandese. Con questo input, chiediamoci allora quali sono i 10 motivi per i quali è ancora importante andare a teatro. Ce lo spiega Kevin Brown, ricercatore del Dipartimento di Teatro dell’Università del Missouri, Columbia.

  1. Umanità. La messa in scena di una rappresentazione è universale ed è presente in tutte le culture del mondo. Gli essere umani sono le uniche creature che usino e creino una rappresentazione teatrale: questo aiuta a capire meglio che cosa significhi appartenere alla specie umana.
  2. Autoespressione. La recitazione e l’azione sul palcoscenico aiutano ad esprimere meglio se stessi. Sviluppano la capacità di comunicare pensieri e sentimenti verso gli altri, migliorare le relazioni e di conseguenza il mondo che ci circonda.
  3. Conoscenza di sè. Ne deriva che il teatro ci insegna qualcosa di più su noi stessi e aiuta a comprendere meglio le nostre menti e quelle degli altri che ci stanno accanto. Mette in evidenza ambienti e contesto nel quale viviamo e operiamo, dandoci una chiave di lettura su chi siamo e chi diventeremo in futuro.
  4. Capire la storia. Il teatro può rappresentare la storia: quella vissuta e quella che ancora dovremo vivere. Un modo efficace di impossessarsi di nozioni e informazioni con facilità. L’apprendimento diventa un divertimento.
  5. Il corpo. Il modo in cui si occupa uno spazio scenico sottolinea la nostra corporeità e ci illumina sul fatto che dietro ogni macchina c’è sempre e comunque un essere umano. Tale concetto ci aiuterà a rendere più efficace una tecnologia la nostro servizio piuttosto che il contrario.
  6. La globalizzazione. Assistere o partecipare direttamente ad una piéce teatrale apre la mente su quello che è il nostro stare al mondo oggi: aiuta a formulare il pensiero che ci sono persone di culture diverse dalla nostra. E attraverso l’interpretazione di segni a linguaggi diversi, attraverso la messa in scena, si può arrivare a capire meglio tradizioni e abitudini altrui, imparando ad essere meno egocentrici.
  7. Auto-responsabilizzazione. Gli spettacoli teatrali rappresentano ogni aspetto della nostra vita quotidiana, pertanto dalle rappresentazioni possiamo comprendere meglio anche le dinamiche sociali che ci riguardano.
  8. Cambiamento sociale. Seguendo il 7° punto, dunque, il teatro diventa uno spazio culturale nel quale la società è riflessa allo specchio. Importante è cogliere da questo laboratorio i giusti stimoli per adeguarsi alla realtà e al suo cambiamento.
  9. Istruzione. Facendo teatro si racconta una storia, un percorso fuori di sè utile a apprendere comportamenti, idee e progetti, che, attraverso la recitazione trovano un miglior modo per essere capiti e appresi.
  10. La creatività. L’arte e l’umanesimo che sono alla base del teatro fanno da contraltare alla tecnologia – spesso spinta – del nostro Millennio. E così il teatro nutre le menti.