Chiara Carli di Pesavento (Art Expressions)

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Chiara Carli è una donna elegante nei modi e nell’incedere, snella e flessuosa, vestita alla moda senza eccessi, con i lunghi capelli bruni sciolti sulle spalle e i grandi occhi castani ridenti.

«Sono l’anima creativa dell’azienda, la Pesavento di Vicenza – si presenta – Un sogno iniziato 25 anni fa, con il socio Marino Pesavento, nato dal desiderio di creare gioielli realmente nuovi, contemporanei e dall’ identità unica e riconoscibile, ma soprattutto innovativi rispetto a quello che il mercato proponeva. Gioielli che hanno un’anima e una personalità contemporanea e passionale che emozionano e coinvolgono fin da subito chi li indossa, un nuovo stile feeling! Gioielli creati per valorizzare le donne di oggi, che lavorano, curano la famiglia, la casa, viaggiano, hanno sempre mille impegni, e amano elevare la loro femminilità». Una mission a 360° che coinvolge Chiara per molte ore al giorno. «E’ impossibile spogliarsi dei panni dell’imprenditrice quando il lavoro è la tua vita – dice –ma riesco comunque allo stesso tempo amo prendermi cura di me stessa iniziando sin dal mattino presto, allenandomi in palestra e poi dedicando la serata ai miei interessi, dal teatro alla presentazioni di libri fino a piacevoli serate con gli amici». La Pesavento – che al proprio nome ha aggiunto anche la dicitura “Art Expressions”, per sottolineare l’alto valore artistico connaturato con suoi gioielli – conta 40 dipendenti e un team di venditori in Italia e nel Mondo che formano un gruppo affiatato. «Ci sentiamo una famiglia – conferma Chiara convinta e soddisfatta – Festeggiamo  insieme compleanni e ricorrenze, ed è diventato un modo per incontrarci e per stare bene in compagnia, un arricchimento continuo di esperienze ed emozioni, a stretto contatto con persone che per prime ci sostengono, ci supportano, ci danno energia, si sentono e sono parte integrante dell’Azienda». Allo staff aziendale si unisce anche il supporto fondamentale del direttore commerciale mondo Juan Comesana che vive con grande passione la marca Pesavento. Chiara ha anche un fratello, Angelo, che si occupa della produzione e una sorella gemella, Manuela, che segue la parte commerciale e il mercato italiano. Fondamentale il significato di essere uniti per esprimere al meglio lo spirito della Pesavento acquisendo soddisfazioni e riconoscimenti in tutto il mondo. Recente la nomination agli Inhorgenta Award, all’interno della fiera orafa internazionale di Monaco, dove i gioielli Pesavento sono arrivati fra i primi tre classificati. Un ulteriore sigillo di qualità per degli oggetti creati da una donna per le donne. Ma da dove vengono le ispirazioni dei nuovi modelli? «Nascono dalla magia sprigionata dagli incontri con le persone e dall’incanto dei miei viaggi  – risponde Chiara – applicati alla sperimentazione di forme, materiali, colori e alla progettazione vera e propria. Le mie fonti di ispirazione sono le mie passioni, l’architettura e l’arte che mi trasmettono dettagli, sfumature, che mi colpiscono e mi emozionano. Tutto mi deriva dal  coraggio di sognare ad occhi aperti! Amo curiosare nel mondo per ricercare nuove idee e visioni da vivere». Per la visione creativa, Chiara  proietta spunti e concetti lungimiranti. «Io vedo già il gioiello finito – ribadisce l’imprenditrice –  e  lo trasmetto in modo concreto al mio team per renderlo realizzabile». La chiave della longevità del marchio sta nel sapere interpretare i sogni delle donne, farli propri e trasformarli in gioielli-icona capaci di trasmettere emozioni e stupore. Per esaltare il design e la creatività, Pesavento ha privilegiato l’argento, una materia preziosa che permette di giocare con i volumi e con le forme, assicurando un contenuto molto alto di ricerca e di innovazione insieme all’eccellente qualità artigianale delle creazioni, tutte realizzate all’interno dell’Azienda marchiate “Made in Italy”. «Importantissima è  l’iniziativa che abbiamo varato da un anno circa – continua Chiara –  e che riguarda la nostra presenza sui social: da Facebook a Instagram dove abbiamo oltre 42 mila fan che ogni giorno apprezzano i nostri gioielli, interagendo con emozione ed entusiasmo. Siamo inoltre felicissimi della recente condivisione dei nostri concessionari al progetto benefico per la festa della donna 8 MARZO 2018 dove daremo la possibilità alle nostre clienti di acquistare il nostro bracciale-simbolo ad un prezzo speciale. Allo stesso tempo ci impegniamo a procedere con la donazione di una percentuale del ricavato sulle vendite a favore della Onlus Mondiale WeWorld, attiva da oltre vent’anni nel difendere i diritti dei bambini e delle donne». Da Vicenza, città del Palladio, alle vie dello shopping di tutto il mondo, Pesavento è un punto di riferimento del design prezioso. Una firma dello stile italiano apprezzata da una clientela internazionale. La presenza in corner dedicati e vetrine personalizzate si arricchisce degli eventi nelle gioiellerie dove vengono contattati i clienti finali, attraverso road map in Italia e nel mondo. Tra gli ultimi appuntamenti più lontani geograficamente, lo scorso novembre in Malesia. «Kuala Lumpur è una città bellissima – ricorda Chiara – dove si vede veramente il futuro. E’ vero che ci sono quei grandi divari sociali che purtroppo sono tipici di quei paesi, ma si può vedere anche tanta innovazione, una proiezione verso il futuro davvero notevole. Mi piace tanto viaggiare e quando ho l’occasione di farlo per lavoro mi fermo qualche giorno in più perché non rimanga solo un viaggio professionale ma un modo per conoscere il paese che, seppur brevemente, mi ospita. Inoltre ogni visita diventa fonte di ispirazione. Così lo è sempre i quartieri  di Soho a New York o a Londra piuttosto che Place Vendôme e Fabourg Saint Honoré a Parigi, che contrastano con la imperante globalizzazione dove tutto si è un po’ appiattito e tutto si trova dappertutto».  Un paese preferito in particolare? «Difficile dire qual è il paese che più mi ha colpito – ricorda Chiara – Quando una persona vive in Italia e ha sotto gli occhi sempre tanta bellezza, è difficile provare un’emozione altrettanto coinvolgente altrove. Io vivo in centro e alzando gli occhi vedo la Basilica Palladiana ogni mattina: abbiamo così tanta ricchezza che spesso la diamo per scontata. Ed è bello anche poterla condividere con altri. Lo scorso settembre, per celebrare i 25 anni dell’azienda, abbiamo realizzato un evento invitando 600 persone provenienti dai cinque continenti. Le location sono state proprio la Basilica per la cena di gala e la Piazza dei Signori per la sfilata. E’ stato un momento molto importante, un nostro sogno diventato realtà, che ha permesso di far vedere a Vicenza il mondo e il mondo a Vicenza. Ma in realtà mi piace scoprire sempre nuove realtà. Penso all’Europa e mi sento a casa: la considero infatti un unico grande paese, dove tutte le grandi città sanno dare energia. Magari non le sceglierei per vivere, ma per un breve viaggio senz’altro. Poi mi piacciono molto i paesi sudamericani, come Panama, Colombia o Messico. Mi piace la lingua, mi piace il cibo. Trovo oltre tutto che siano entrambi due facce di una stessa medaglia: ti fanno entrare nella frequenza di quel paese e ti permettono di assaporarne meglio le caratteristiche più vere». E parlando di cibo, come si rapporta Chiara con la cucina e i suoi riti? «Per me la cucina migliore resta l’italiana – afferma – perché dal Veneto alla Sicilia ogni piatto è particolare e ogni ingrediente è buono e rispecchia la natura del posto dove è prodotto. Per quanto riguarda la cucina degli altri paesi, visto che sono molto in viaggio, devo dire che in genere le apprezzo tutte. Per quanto riguarda la mia attitudine culinaria i piatti di mia madre sono ancora un mito da questo punto di vista». Poco tempo ma ben speso. Infatti, fra gli interessi di Chiara Carli c’è anche la sete di conoscere e la passione per lettura dei libri tra i quali sceglie anche biografie di personaggi storici o pubblici di rilievo per capirli meglio e far tesoro di esperienze, attitudini e visioni. E se Chiara Carli non fosse un’imprenditrice orafa, che cosa avrebbe voluto essere? «Un architetto – risponde decisa – Sono conquistata dalle forme e dalle eleganze strutturali. Quando viaggio, poi, quello che mi colpisce è la parte architettonica. Mi attirano i materiali, le soluzioni creative, l’uso degli spazi». Ma anche la moda occupa un ruolo importante nella vita della nostra ospite: spesso infatti sceglie stoffe e disegni per creazioni esclusive, adatte al suo fisico e alla sua personalità, grazie ad una stilista personale che ne interpreta i desideri. «I miei colori sono essenzialmente il bianco d’estate e il nero d’inverno – sottolinea Chiara – Perché sono puri, completi. In più non disturbano il momento creativo. Sono colori forti, decisi, senza dubbi. E ben si attagliano al mio carattere e alla mia personalità di Scorpione ascendente Scorpione, dove risulta  fondamentale la femminilità condita dallo spirito battagliero per le cose in cui credo e per le quali mi dedico fino in fondo».