A Verona è in funzione  la “Ringpolitana”.

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Il progetto “Ringpolitana” si presenta come “una metropolitana di superficie dove le rotaie sono i percorsi ciclabili e le carrozze sono le biciclette”: un tracciato di oltre 43 chilometri che attraversa la cintura urbana di Verona nell’intento di realizzare la mobilità del futuro, tutelando l’ambiente e valorizzando il territorio.

L’iniziativa nasce da un’ispirazione di Tiziano De Togni, attivo in campo internazionale e consulente di marketing per le piccole medie imprese, si occupa in particolare di aiutarle a sviluppare nuove tecnologie e processi produttivi per ridurre l’impatto ambientale sfruttando le opportunità offerte. Il suo impegno nasce nel 2013 e culminato poi nel 2015 con il comitato “Valore ai 4 Fiumi”, che ha contribuito al recupero del tratto dismesso di ferrovia Ostiglia-Treviso trasformandolo in una pista ciclabile che parte dal Po, attraversa l’Adige, il Brenta e arriva fino al Sile, e che con il suoi 115 chilometri di percorribilità, rappresenta il percorso ciclabile più lungo d’Italia. Il progetto “Ringpolitana” (o Ring Scaligero) nasce nel 2017 con il sostegno dell’Economics Living Lab – ELL di Verona. Fondamentale il ruolo dei parcheggi scambiatori, dove lasciare l’auto e inforcare la due ruote. Ne sono stati individuati cinque. Attualmente Verona ne è sprovvista, ma le zone adatte per realizzarli ci sono. Si tratta di una soluzione rivoluzionaria e insieme logica, concreta, per fare della città scaligera una vera smart city». E per chi ha problemi di salute o è avanti con l’età è previsto un servizio di bus navetta per raggiungere il centro e le circoscrizioni comodamente. E proprio le circoscrizioni sono il tessuto portante di questa iniziativa, poiché ricche di patrimoni architettonici e storici importantissimi, ma poco valorizzati: dal Castello di Quinzano a Villa Pullé, dal castello di Montorio a Villa Buri.  Il ring ciclabile andrebbe a collegare questi siti di interesse oggi trascurati, rendendoli più facilmente accessibili sia ai veronesi che alle decine di migliaia di turisti che ogni anno visitano la città di Giulietta e Romeo.